IL GIORNALE ONLINE DEGLI STUDENTI DEI LICEI ECONOMICO-SOCIALI PUGLIESI

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Un’istituzione è un’entità all’interno della quale si trovano norme, regole che l’individuo segue e che condizionano i suoi comportamenti. Pur essendo un’entità simbolica tende ad oggettivarsi, cioè a concretizzarsi, spesso tramite delle organizzazioni. Queste ultime sono caratterizzate da diversi elementi, come ad esempio la tendenza all’applicazione di strutture di tipo burocratico. Quando si parla di burocrazia si parla di un preciso modello di struttura che nasce per rendere più efficienti le organizzazioni, quindi per ottimizzare le risorse. Essa è caratterizzata da una struttura gerarchica: ogni persona possiede dei compiti differenti, a seconda delle competenze che possiede; ogni individuo che ne fa parte, inoltre, deve seguire delle precise regole scritte. Secondo il sociologo statunitense Robert Merton, però, tale sistema presenta delle disfunzioni e, quanto raccontato recentemente da Carlo Nordio, ne è la prova “schiacciante”. In un articolo pubblicato qualche mese fa sul quotidiano romano Il Messaggero, il già procuratore aggiunto spiega cosa è accaduto e continua ad accadere a Venezia, mettendo in evidenza i punti che hanno portato ai disastri presenti. Nordio afferma che i danni naturali subiti sarebbero stati minori se solo ci fosse stata un'organizzazione burocratica più efficiente. L'inefficienza di cui parla è un classico esempio di "trasposizione delle mete", fenomeno descritto da Merton nell'opera Teoria e struttura sociale. La presenza di così tante regole da seguire con estrema precisione ha fatto perdere di vista il vero obiettivo delle organizzazioni e dei consorzi appositamente istituiti per fronteggiare il problema dell'acqua alta che affligge la città lagunare. Un’altra disfunzione evidente è il comportamento del burocrate, che tende a non essere capace di adattarsi al cambiamento e ad essere poco flessibile, rigido, che non cambia mai modo di comportarsi o modo di vedere le cose. Carlo Nordio, quindi, cerca di far capire ai lettori che, se non si fosse perso di vista il vero obiettivo del sistema e se il comportamento del burocrate fosse stato maggiormente flessibile, i danni subiti a Venezia sarebbero stati di gran lunga minori.
Alessia Abbaticchio IV Ce Liceo Bianchi Dottula - Bari

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